Mesoterapia

 

E' una metodica terapeutica consistente nell'iniezione intradermica loco-regionale di piccole quantita' di farmaci.
E' UN ATTO MEDICO perche' comporta la formulazione di una diagnosi corretta e la conseguente scelta dei farmaci piu' appropriati. Viene usata una normale siringa monouso a cui viene applicato un ago di 4 mm.
Gli aghi possono essere singoli o multipli (applicati con una piastra multi-iniettore) secondo la decisione del Medico operatore. Il campo d'azione comprende varie patologie ad espressione loco-regionale, in quanto le caratteristiche del trattamento amplificano gli effetti distrettuali dei farmaci annullando gli effetti collaterali sistemici; ne risulta una maggiore rapidita' ed efficacia d'azione delle sedi bersaglio.
I principali campi medici in cui si puo' usare questa metodica sono:
Traumatologia sportiva, medicina estetica: trattamento rivitalizzante viso-corpo, smagliature recenti, "cellulite", adiposita' localizzate.
Angiologia: terapia di supporto per insufficienza venosa.
Ogni tipo di problematica prevede un preciso protocollo terapeutico con l'utilizzo di farmaci approvati dal Ministero della Salute.
In riferimento alla "cellulite" o piu' correttamente, pannicolopatia edemato fibrosclerotica (PEFS): il numero delle sedute sara' variabile in quanto dipende dal grado della cellulite.
Normalmente s'inizia con un ciclo di 10 sedute monosettimanali per passare poi a qualche seduta ogni 15 giorni ed infine ad un mantenimento mensile se e' necessario.
Nei casi piu' lievi e' sufficiente 1 ciclo mesoterapico una volta all'anno; se la situazione e' piu' seria saranno necessari piu' cicli o programmi di mantenimento.
Il trattamento mesoterapico viene svolto, preferibilmente, lontano dal periodo estivo per evitare che l'azione dei raggi solari possa creare pigmentazioni cutanee nelle zone di ecchimosi.
Normalmente il Medico esegue una visita all'inizio dell'autunno; durante la visita viene valutato il livello della PEFS e si decide il programma terapeutico ed eventuali terapie di supporto come LDM, Endermologie, fanghi e bagni salsobromoiodici, terapia orale con fitoterapici ad azione disintossicante degli emuntori epato-renale-cutaneo, consulenza dietologica ove si riscontrino squilibri alimentari.
Prima di iniziare i trattamenti il Medico raccoglie i dati anamnestici della Paziente ed effettua un test allergologico intradermico con i farmaci che verranno usati per quella Paziente.
Problemi locali possono essere rappresentati da:
Dolore : normalmente puo' esservi lieve dolenzia che, comunque, e' ben tollerata.
Ecchimosi : essendo una metodica iniettiva piccole ecchimosi possono verificarsi e la Paziente deve avvisare il Medico. Una crema lenitiva limita la durata dell'inestetismo.
Ponfo pruriginoso : puo' presentarsi anche se il test allergologico risulta negativo. La Paziente deve avvisare il Medico che provvedera' ad eliminare il fattore responsabile.